Gianmaria Donini

 

 

The Artist

 

 

INTRO

INTRO 

Gianmaria Donini nasce a Manerbio nel giugno del 1954, dove tutt’ora vive e lavora. Sin dalla prima infanzia scopre che il suo gioco preferito è quello di intrecciare finissimi fili di rame per creare piccoli monili da donare alle amichette del cuore e alla propria madre. Cresciuto abbandona il paese natio ed inizia con la sua compagna a viaggiare visitando luoghi a lui completamente sconosciuti che lo stimoleranno, iniziando così a dare sfogo alle sua creatività fantasiosa realizzando i primi gioielli in metallo non nobile che venderà per strada nelle varie città proprio per procurarsi da vivere. 

Finalmente, nel 1974, si accosta all’oro realizzando i primi due gioielli preziosi per la moglie che ancora oggi lei indossa con tanto orgoglio presentandoli proprio come dei veri cimeli. Inizia così ad ideare, disegnare e costruire gioielli perché è l’unica cosa che a lui interessa fare dando sfogo alla sua necessità di comunicare magiche e fiabesche vibrazioni che popolano i livelli più profondi del suo animo. Contemporaneamente studia attraverso i libri usi, costumi, religioni di altri popoli e le loro diverse forme artistiche, privilegiando però i gioielli e si documenta così per capire l’origine e l’evoluzione di quest’arte minore che lo porterà a voler ricercare e produrre il bello e la magnificenza, per sentirsi un cantastorie che racconta fiabe con materia preziosa. 

Come nascono i suoi gioielli? 

All’inizio, afferma Gianmaria, entro in sintonia con il materiale: pietre, perle, oro ed improvvisamente scatta una luce, una serie di sequenze e le mani, interrompendo quanto facevano prima, iniziano ad operare in perfetta sintonia. In questo momento talvolta vedo l’oggetto già finito, altre purtroppo solo l’inizio, in questo caso mi sento svuotato, scontento, non riesco più a lavorare. Poi a distanza di qualche ora, improvvisamente una situazione qualsiasi mi ridà forza , ricominciando così a modificare magari l’ispirazione iniziale.Creo esclusivamente pezzi unici perché voglio stupire ma soprattutto sfidare le convenzioni della produzione massificata. Il mio intento infatti è quello di creare un monile che oltre ad una bellezza sua, sia in armonia con gli aspetti più evidenti del carattere della persona, non trascurando mai taluni particolari del suo aspetto fisico. Il gioiello infatti, va indossato, non qualcosa da appendere alla parete, ed anche quando sono libero da vincoli di committenza amo immaginare talune caratteristiche dell’ipotetica persona che lo indosserà.Mi occupo di tutte le diverse fasi della lavorazione, dal disegno alla realizzazione finale, usando utensili per la scultura che mi sono personalmente preparato e costruito.Tutti i miei pezzi sono firmati e corredati da certificato di garanzia e documentazione fotografica che ne assicura l’autenticità.

Nel 1984 Gianmaria Donini apre la prima sede con esposizione a Manerbio e vi rimarrà per 14 anni e nel 1998 si trasferirà nella zona centrale, in un palazzo del Settecento, dove tutt’ora lavora ed espone le sue creazioni. 

Nel 2000 con il MOC di Sartirana (PV) espone al Museo del Bardo a Tunisi, al Museo del Cairo e al Museo di Cipro. Nel frattempo organizza piccole mostre nella sua sede dove grandi collezionisti si appassionano sempre più alla sua grande valenza e capacità di stupire con opere innovative e ricche di splendore. 

Nel 2002 inoltre, una grande storica del gioiello, coordinatrice di una équipe di studiosi, dopo un’attenta selezione, grazie alla positiva valutazione dei meriti delle sue opere, della sua storia personale, e per la coerenza poetica del suo iter stilistico, lo ha invitato ad apparire su una grande opera editoriale dal titolo “ DIZIONARIO DEL GIOIELLO ITALIANO XIX E XX SECOLO.” 

Opera molto ambiziosa e che sarà edita dalla nota casa editrice di Torino UMBERTO ALLEMANDI specializzata in libri d’arte nel Febbraio 2005, che non avrà scopo pubblicitario ma bensì scientifico e verrà distribuita nelle più grandi ed importanti librerie d’arte e musei a livello internazionale.

Nel Marzo 2003 ha esposto a Palazzo Arzaga di Bedizzole (BS) presso la sede del Club Rotary, riscontrando anche in questa occasione un grande successo.Diventato Maestro Orafo per merito ha insegnato a Mede (PV) presso la Fondazione Luigi Clerici e il 16 Novembre 2004 verrà premiato come migliore artigiano Bresciano dal Presidente della Provincia.

Nel 2002 Ha inizio la sua partecipazione alla fiera internazionale di gioielleria nella città di Vicenza, esponendo inoltre a New York e Basilea. 

Dottoressa Maria Lina De Angeli 

Gianmaria Donini was born in Manerbio in June 1954, where he currently lives and works. During his childhood he discovers that his preferred game is to interlace thin branches to create little “jewels” for his little sweetheart and his mum.

When grown up he leaves his birthplace and, fascinated by the great political and philosophical change of the new hippies’ culture, he travels with his wife to new and stimulating places. It is during these trips that he begins to create and sell the first jewels (in not noble metal) on the roads of the cities he visited.

In 1974, he begins to use gold, making the first two precious jewels for his wife, that she still wears them with pride.

From this moment his desire to communicate magical vibrations and his passion for designing and making jewels become the driving force of his work.

He studies uses, customs, religions of other cultures and their various artistic shapes, privileging the making of the jewels. He studies the origin and the evolution of the art of making jewels that will carry him to search and to produce beautiful and magnificent pieces and to tell unique stories using this precious material.

How are his jewels created?

“At the beginning” Gianmaria says, “I feel in tune with the material: stones, pearls, gold and, without warning, I sense a light, a series of sequences in my mind, the hands begin to operate in perfect tuning. Sometimes I see the final object before I start, other times I don’t and I feel emptied, displeased. Then, without warning, a few hours later I feel the energy that gives me the force to create again, this is the beginning of a new inspiration.

I create exclusively “unique pieces”. I want to astonish but above all, to oppose to the idea of industrial production. My attempt is in fact to create a jewel that goes beyond its beauty that is in harmony with the character of the person that wears it, without hiding the details of his or her physical aspect. Jewels in fact, are made to be worn, and not to be hanging on the wall. When I’m not making a jewel for a “real” person, I love to imagine the hypothetical person that will wear it.

I take care of all phases of working: from design to the final realization, using tools for the sculpture that I have personally prepared and constructed. All of my pieces are signed and certified. I also provide photographic documentation to assure the authenticity of the manufacture.”

In 1984 Gianmaria Donini opens the first workshop in Manerbio. This will be his base for the following for 14 years. In 1998 he moves in a 1700's palace located in the town centre, where he currently works and exposes his creations.

In 2000 some of his works is exposed in the Museum of the Bard in Tunisi, in the Museum of Cairo and the Museum of Cyprus.

In 2001 he exposes with MOC in the Sartirana Castle alongside great artists of the past.

In the meantime he organizes local exhibitions in his workshop, where passionate collectors are attracted by his great ability to astonish with his innovative and unique works.

Moreover In 2002, following a careful selection by one of the greatest historical of jewels, and thanks to the merits and poetic coherence of his results, his works are published in the : “DIZIONARIO DEL GIOIELLO ITALIANO XIX E XX SECOLO.”

The collection will be published in February 2005 by UMBERTO ALLEMANDI, the famous publisher of Turin, specialized in art’s books. The work will not have publicity but scientific scope and will be distributed in the largest and most important bookshops and museums at international level.

In March 2003 Donini successfully exposes his jewels in the Arzaga Palace in Bedizzole (BS), currently the centre of the Rotary Club.

He becomes Master Orafo for merit and he also teaches in Mede (PV) for the Foundation Luigi Clerici. The 16th of November 2004 he will be awarded, from the President of Provincia, the better craftsman Bresciano.

2002 sees the start of his participation to the international exposition of jewellery in the city of Vicenza, New York and Basel.  

Maria Lina Derelli